Aggiornare Windows 10 a Windows 11 (anche senza TPM 2.0, CPU non supportata)

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Se intendi aggiornare Windows 10 a Windows 11, devi avere installato almeno Windows 10 versione 20H1 o successiva. Quindi se non hai questa versione, prima effettua l’aggiornamento da Windows Update e poi puoi procedere all’aggiornamento con Windows 11.

Sempre tramite Windows Update ti verrà notificata la possibilità di scaricare ed installare gratuitamente Windows 11. Quindi l’operazione è molto semplice, è come installare un aggiornamento direttamente da Windows 10.

Con l’aggiornamento non perdi alcun file o applicazione già presente su Windows 10.

Se invece il tuo PC con Windows 10 non è compatibile con Windows 11 a causa della mancanza del TPM 2.0, il messaggio di errore che ti compare è il seguente: “Il PC deve supportare TPM 2.0“.

supporto tpm

Altri problemi che ti impediscono di aggiornare possono essere:

  • Il processore non è attualmente supportato per Windows 11
  • Il PC deve supportare l’avvio protetto

In tutti questi casi scarica la ISO di Windows 11, come ti ho indicato nei paragrafi precedenti. Poi apri la ISO e copia tutto il contenuto in una cartella sul desktop del PC. Nel mio caso ho chiamato la cartella “Windows 11”.

Apri la cartella dove hai copiato i file della ISO ed entra nella cartella “sources“, infine elimina il file denominato “appraiserres.dll“.

file appraiserres

Adesso torna indietro nella cartella principale, quindi nel mio caso nella cartella chiamata “Windows 11”, e fai partire il “setup“.

setup windows

A questo punto è fondamentale cliccare su “Modifica la modalità di download degli aggiornamenti di Installazione” e selezionare “Non ora“. Se vuoi, puoi anche togliere la spunta su “Voglio contribuire a migliorare l’installazione”. Poi puoi andare avanti.

Il controllo del TPM 2.0, avvio protetto e CPU viene saltato e potrai aggiornare Windows.

disattivare aggiornamenti

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