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24 Ottobre 2020

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FACEBOOK – Storia e caratteristiche

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Facebook è un social medium e rete sociale, lanciato a scopo commerciale il 4 febbraio 2004, posseduto e gestito dalla società Facebook Inc., e basato su una piattaforma web 2.0 scritta in vari linguaggi di programmazione (principalmente PHP). È disponibile in oltre 100 lingue (in italiano dal 14 maggio 2008); nel giugno 2017 ha raggiunto 2,23 miliardi di utenti attivi mensilmente, e si è classificato come primo servizio di rete sociale per numero di utenti attivi.

Il nome “Facebook” prende spunto da un elenco con nome e fotografia degli studenti, che alcune università statunitensi distribuiscono all’inizio dell’anno accademico per aiutare gli iscritti a socializzare tra loro.

Il sito, fondato ad Harvard negli Stati Uniti da Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era originariamente progettato esclusivamente per gli studenti dell’Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University. Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni di età, raggiungendo un enorme successo planetario e cambiando profondamente molti aspetti legati alla socializzazione e all’interazione tra individui, sia sul piano privato che su quello economico e commerciale: secondo Alexa, è il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e YouTube

Gli utenti possono accedere al servizio previa registrazione gratuita, che richiede dati personali come nome, cognome, data di nascita e indirizzo email. Il sito web chiarisce che l’inserimento obbligatorio della data di nascita serve esclusivamente “per favorire una maggiore autenticità e consentire l’accesso ai vari contenuti in base all’età”. Completata la registrazione, gli utenti possono creare un profilo personale, includere altri utenti nella propria rete sociale, aggiungendoli come “amici”, scambiare con loro messaggi, anche via chat, ricevere notifiche automatiche quando questi aggiornano i propri profili.

Per rendersi riconoscibile, l’utente può caricare una foto, chiamata immagine del profilo, può fornire ulteriori informazioni, come il comune di nascita e quello di residenza, la scuola frequentata, il datore di lavoro, l’orientamento sessuale, religioso e politico, la situazione sentimentale e molte altre. Inoltre gli utenti possono fondare e unirsi a gruppi per condividere interessi in comune con altri utenti, organizzati secondo il luogo di lavoro, la scuola, l’università o altre caratteristiche, condividere contenuti multimediali ed utilizzare varie applicazioni presenti sul sito. Recentemente milioni di utenti usano Facebook come una piattaforma simile a quella di YouTube, ovvero per mettere in mostra i propri video, creando una comunità virtuale tra i propri iscritti.

Facebook non è concepito solamente per le persone fisiche e la loro vita privata ma, attraverso un servizio dedicato (Facebook for Business), è anche uno strumento di social marketing.

 

L’allora diciannovenne Mark Zuckerberg rese disponibile in internet Facemash, un sito web, predecessore di Facebook, il 28 ottobre 2003, mentre frequentava il secondo anno all’università di Harvard. Per completare il progetto, Zuckerberg si introdusse in aree protette della rete universitaria e copiò le foto dei documenti di riconoscimento degli studenti. Facemash registrò più di 450 visitatori e 22 000 foto visualizzate durante le prime quattro ore di visibilità del sito, ma fu chiuso pochi giorni dopo dai responsabili dell’università. Zuckerberg fu accusato di aver violato la sicurezza, i copyright e la privacy individuale, rischiando l’espulsione, ma alla fine non subì alcun provvedimento.

Nel gennaio 2004 cominciò a programmare un nuovo sito web, che vide la luce il 4 febbraio 2004, anche grazie all’aiuto di Andrew McCollum, che contribuì alla programmazione, e a Eduardo Saverin, che ne curò gli aspetti aziendali. Il sito era raggiungibile all’indirizzo thefacebook.com. Sei giorni dopo altri tre studenti di Harvard, Cameron e Tyler Winklevoss e Divya Narendra, accusarono Zuckerberg di averli truffati, in quanto avrebbe promesso loro di aiutarli a creare un servizio di rete sociale chiamato “HarvardConnection.com” mentre era intenzionato a rubargli l’idea per creare un sito concorrente. L’accusa si tradusse successivamente in una causa legale.

Per la fine del mese di febbraio più della metà della popolazione universitaria di Harvard era registrata al servizio. A quel tempo Zuckerberg fu aiutato anche dal grafico Dustin Moskovitz e da Chris Hughes per la promozione del sito. Nel marzo 2004 Facebook si espanse all’Università di Stanford, alla Columbia University e all’Università Yale. Ad aprile del 2004 il servizio si allargò al resto della Ivy League, al MIT, alla Boston University e al Boston College. Fu poi la volta di altri istituti negli Stati Uniti e in Canada. A metà del 2004 fu fondata la corporation Facebook, Inc. L’imprenditore Sean Parker, fino ad allora un consigliere informale di Zuckerberg, ne divenne presidente. A giugno 2004, terminato l’anno accademico, Zuckerberg e Moskovitz si trasferirono a Palo Alto in California con McCollum, che aveva seguito uno stage estivo alla Electronic Arts. Affittarono una casa vicino all’Università di Stanford, dove furono raggiunti da Adam D’Angelo e da Parker. A fine mese ricevettero il primo finanziamento, dal cofondatore di PayPal Peter Thiel.

Tra aprile e agosto del 2005 venne registrato il dominio attuale, facebook.com, per la cifra di 200 000 dollari. Col tempo, acquisirono il diritto di diventare utenti persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario (per esempio. edu, .ac.uk). Il 27 febbraio 2006 il servizio fu aperto anche ai licei e ad alcune grandi compagnie, tra cui Apple e Microsoft. Dal 26 settembre 2006 può iscriversi chiunque abbia più di 13 anni.

Dal settembre 2006 al settembre 2007 nella graduatoria del traffico dei siti Facebook passò, secondo Alexa, dalla sessantesima alla settima posizione. Dal luglio 2007 figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno negli Stati Uniti per foto visualizzabili, con oltre 60 milioni di immagini caricate settimanalmente.

In Italia il boom di presenze si registrò nel 2008: nel mese di agosto si sono contate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento sull’anno precedente del 961%; il terzo trimestre ha poi visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%). Secondo i dati forniti da Facebook e raccolti nell’Osservatorio Facebook,gli utenti italiani nel mese di novembre 2011 erano 21 milioni, di cui 13 milioni si collegavano ogni giorno. Coloro che accedono mensilmente da dispositivo mobile sono 7,5 milioni. L’ultima rilevazione di maggio 2017 mostra un’ulteriore crescita: gli utenti attivi nel mese sono 30 milioni, di cui 24 milioni si collegano quotidianamente. Da dispositivo mobile sono 28 milioni su base mensile e 23 su base giornaliera.

Il traffico su Facebook è cresciuto a un ritmo sostenuto, fino a superare per una settimana, nel marzo 2010, il motore di ricerca Google per numero di visite negli Stati Uniti.

A marzo 2011 è stato reso noto che Facebook rimuoveva profili personali al passo di circa 20 000 al giorno a causa di varie infrazioni, tra cui spam, contenuti non permessi ed età inferiore al minimo consentito.

Vecchio logo di Facebook, utilizzato fino al 30 giugno 2015

Nel 2011 l’azienda prende spunto da molte caratteristiche introdotte dal suo nuovo rivale Google+ (rete sociale di Google), tra cui:

  • la traduzione automatica dei post in bacheca;

  • la possibilità di condividere dall’applicazione per dispositivi mobili.

A marzo 2012 Facebook annuncia il lancio di App Center, un negozio online per dispositivi mobili, dedicato alle applicazioni per connettersi a Facebook.

Il 1º giugno 2012 Facebook promuove una votazione riguardante la nuova Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità e la Normativa sull’utilizzo dei dati, per far scegliere i vecchi documenti del 2011 oppure i nuovi del 2012. La votazione si chiuderà l’8 giugno e se avranno votato più 300 milioni di utenti sarà vincolante.

Il 24 agosto 2015 Facebook raggiunge la cifra record di 1 miliardo di utenti attivi sulla piattaforma contemporaneamente.

Il 24 luglio 2018 è annunciato il primo calo di utenti attivi in Europa dopo anni, nonché un forte rallentamento della crescita a livello globale (circa +10% di utenti attivi giornalieri rispetto al secondo trimestre 2017). Ciò viene attribuito alla nuova regolamentazione sulla privacy UE, entrata in vigore il 25 maggio precedente, anche se l’annuncio è stato in dubbio come eccessivamente pessimista. L’indebolimento dei profitti e l’incertezza sulla crescita futura fa scendere le azioni di Facebook di quasi il 20% in un giorno, il più grande crollo in termini assoluti nella storia della borsa USA

 

Il servizio è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla pubblicità, inclusi i banner. Molti analisti sostengono che i ricavi monetari di Facebook non siano così elevati rispetto alle potenzialità di un servizio di rete sociale, aggirandosi intorno ai 230 milioni di dollari nel 2009. Infatti, solo nel 2009, dopo 5 anni dalla nascita, il portale è riuscito a chiudere il bilancio in attivo. I ricavi commerciali derivanti dalla pubblicità riescono a coprire solo in parte i costi fissi di gestione (archiviazione, server, ecc.) tanto da rendere necessario l’apporto dei soci (tra cui l’1,6% di Microsoft).Per migliorare la raccolta pubblicitaria Facebook aveva implementato Beacon, un sistema in grado di tracciare l’attività degli utenti su siti esterni convenzionati, in particolare le loro abitudini di acquisto online, consentendo pubblicità mirate e permettendo agli utenti di condividere tali attività sul News Feed dei propri amici. Beacon fu lanciato il 6 novembre 2007 con 44 siti partner. Il servizio divenne oggetto di un’azione collettiva per la sua natura invasiva per la privacy e venne sospeso a settembre del 2009.

Facebook dispone di due tipologie di servizio social con finalità nettamente distinte:

  • profilo personale (diario);

  • pagina pubblica (Facebook for business).

Il profilo è un servizio utilizzabile unicamente da persone fisiche per interessi privati ovvero all’infuori di qualsiasi attività pubblica, anche se non a scopo di lucro. Per Facebook la finalità commerciale è qualsiasi attività rivolta al pubblico, anche fosse volontariato o utilità sociale o una piccola associazione. I due servizi funzionano in modo diverso e hanno strumenti e peculiarità distinti.

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