Crea sito
21 / 100

L’aggiornamento della vostra memoria RAM non ha sortito il risultato sperato? Qui di seguito trovate le risposte appropriate alle domande più ricorrenti.

L’aggiornamento della vostra memoria RAM non ha sortito il risultato sperato? Qui di seguito trovate un elenco di passaggi da seguire per effettuare diagnosi, analisi e localizzazione dei problemi tecnici.

Si tratta di consigli pratici e sempre validi, da seguire in maniera facile e veloce.

Qualora non siate in grado di risolvere i vostri problemi anche dopo aver consultato questo articolo, allora il nostro team di assistenza interverrà con ulteriori misure tecniche, sulla base delle informazioni risultanti dai test da voi effettuati.

  1. Sono state osservate le norme di configurazione previste dall’azienda produttrice?

  2. Il BIOS, il sistema operativo e il driver sono stati installati correttamente e aggiornati?

  3. Smontate e rimontate il modulo di memoria!

  4. Il sistema ora funziona correttamente? Eseguite un test della memoria RAM!

  5. Perfezionate la diagnosi!

  6. Avete installato una memoria da 4GB o più ma il sistema operativo indica comunque una capacità di memoria massima inferiore?

1. Sono state osservate le norme di configurazione previste dall’azienda produttrice?

Prima di montare nuovi moduli di memoria è importante controllare tutto il materiale presente nella confezione del produttore (per esempio i manuali, spesso consultabili anche online sulla pagina dell’azienda produttrice). Spesso sono presenti norme di configurazione particolari, che è importante osservare prima di effettuare il montaggio del modulo di memoria.

È importante che osserviate quanto segue:

    • Bisogna montare gli slot di memoria seguendo un ordine particolare?

    • Esistono limitazioni o indicazioni su come e se si possono/devono montare insieme moduli o kit di memoria diversi tra loro?

    • Controllate se sul nostro sito internet sono presenti informazioni particolari in riferimento al vostro modello.

2. Il BIOS, il sistema operativo e il driver sono stati installati correttamente e aggiornati?

Il produttore parte sempre dal presupposto che il cliente abbia installato l´ultima versione del BIOS prima dell´installazione di un nuovo componente hardware, soprattutto nel caso di moduli di memoria. In molti casi però non è necessario installare l’aggiornamento del BIOS, in quanto il sistema funzionerà comunque senza problemi, anche dopo l’installazione di un nuovo hardware. Qualora dovessero sorgere problemi durante o dopo l’installazione, allora consigliamo come prima cosa di effettuare l’aggiornamento del BIOS.

Qui di seguito vi presentiamo un elenco dei sintomi tipici di un sistema operativo o di un BIOS che necessitano un aggiornamento:

    • Il modulo di memoria viene riconosciuto solo in parte dal BIOS e/o dal sistema operativo

    • Il sistema non si avvia dopo l’installazione del nuovo modulo di memoria

    • Durante il funzionamento del sistema, questo si blocca/spegne sempre con l’uso di determinate applicazioni.

    • Il sistema è molto più lento di prima oppure continua a bloccarsi

    • Il sistema funziona e la memoria viene riconosciuta. Tuttavia un altro componente del sistema non funziona come previsto.

    Raccomandazione:

    • Controllate eventualmente che le impostazioni avanzate (ECC, Hot-Spare Memory, Mirroring, ecc.) siano configurate correttamente per il funzionamento della memoria nel BIOS Setup.

    • Qualora sia possibile configurare nel BIOS la latenza della testata del modulo di memoria, è importante che questa sia impostata su riconoscimento automatico. In caso contrario, a seguito della configurazione manuale di valori sbagliati, oltre ad un funzionamento non stabile del sistema potrebbero verificarsi anche danni alla scheda madre e ai moduli di memoria stessi.

    • Vi preghiamo di fare attenzione che sia installata l’ultima versione del sistema operativo e di tutti i componenti driver. Aggiornare la memoria RAM significa anche redistribuire e amministrare le nuove risorse del proprio sistema operativo e questo viene spesso ostacolato da software non aggiornati e difettosi.

    • Questi suggerimenti valgono anche se il vostro sistema funzionava correttamente prima dell’aggiornamento di memoria.

3. Smontate e rimontate il modulo di memoria!!

  • A volte il funzionamento non corretto del sistema dipende anche da un’interruzione dei contatti meccanici. Spesso è presente della polvere o altri materiali sedimentati sulle superfici di contatto degli slot di memoria rimasti fino a quel momento inutilizzati.

  • Per questo vi consigliamo di estrarre il modulo di memoria per poi inserirlo nuovamente nell’apposito slot.

  • Il modulo è saldo all’interno dello slot?

  • Il modulo, i contatti o gli slot di memoria sono danneggiati?

4. Il sistema ora funziona correttamente? Eseguite un test della memoria RAM!

Grazie allo strumento Windows Diagnostic Tool di Microsoft è possibile verificare se la nuova memoria RAM è stata integrata correttamente dal BIOS nel sistema.

    • Se non si presentano notifiche di errore durante il processo di controllo, quindi se dalla diagnosi il modulo risulta correttamente funzionante, è possibile che l’errore dipenda dall’installazione/configurazione del sistema operativo.

    Nel nostro blog potete consultare un altro articolo contenente istruzioni più precise sul Test di memoria per sistemi Windows.

    • In alternativa potete utilizzare lo strumento gratuito Memtest86 (English), adatto per tutti i sistemi operativi installati su Intel x86 e piattaforme AMD.

5. Perfezionate la diagnosi!

Qui di seguito vi aiutiamo a localizzare velocemente il problema:

  • I moduli sono stati installati correttamente e dotati di protezione ESD?

  • Il nuovo modulo/ il nuovo set di memorie RAM funziona in modo corretto ma solamente se installato nel sistema.

  • Il nuovo modulo/set di moduli non funziona da solo

6. Avete installato una memoria da 4GB o più ma il sistema operativo indica comunque una capacità di memoria massima inferiore?

Da cosa dipende?

In base alle esigenze che si presentano a seconda del tipo di PC (per esempio le risorse della scheda madre o le limitazioni dettate dal sistema operativo), alcuni sistemi spesso non sono in grado di sfruttare l’intera capacità di memoria prevista dal modulo installato.

Solitamente per poter utilizzare una memoria RAM da 4GB è necessario un sistema operativo da 64 Bit. Quindi per via della complessità dei software installati su un sistema operativo da 32 Bit non si possono sfruttare più di 2,32 Byte, limitandosi a 4GB di memoria RAM.

Se questa limitazione non è la causa possibile per cui viene visualizzata una memoria RAM inferiore allora questa è da attribuirsi al “problema dei 4GB”. Questo fenomeno si presenta nel momento in cui le risorse del sistema elencate qui di seguito bloccano parte della memoria (tra 2 e 4GB) per altri scopi interni al sistema (es. spazio degli indirizzi) determinando così una riduzione della capacità di memoria disponibile per il sistema operativo:

  • Sistema BIOS

  • Risorse della scheda madre (I/OxAPIC)

  • Memory Mapped I/O

  • PCI Express Configuration Space (interconnessione di componente periferica)

  • Additional PCI Device Memory (Graphics Aperture)

  • Memoria VGA

  • ecc.

Anche se questo spazio della memoria RAM sembra non poter essere disponibile, è parte attiva del sistema.

Com’è possibile quindi sfruttare l’intera capacità fisica della memoria RAM?

In alcuni sistemi di ultima generazione questo spazio viene ampliato a 4GB in uno spazio degli indirizzi superiore grazie all’attivazione del “Memory Remap” nel BIOS, così da permettere l’uso della memoria RAM installata nel sistema operativo.

Cos’è il Memory Remap?

Dopo un aggiornamento RAM superiore a 3 GB è possibile che il sistema sia in grado di sfruttare solo 3,25 GB. Grazie al Memory Remap il sistema viene sfruttato al 100%. Qui di seguito vi mostriamo come.

Cos’è effettivamente il Memory Remap?

Il Memory Remap è conosciuto anche come “Il problema dei 4 GB”, con cui molti utenti di PC si ritrovano a fare i conti. Per chi volesse espandere la memoria del proprio PC oltre 3GB si ritrova a dover affrontare un problema: nonostante abbia installato il nuovo modulo di memoria in modo corretto, il sistema sfruttare solo una capacità massima di 3,5 GB. Questo verrà indicato anche dal BIOS stesso.

Come funziona?

Le schede PCI e AGP così come la scheda aggiuntiva Bus-IDE sopportano massimo 32 Bit. Questo significa che possono riconoscere un massimo di 32 Bit di indirizzi. Nel BIOS di una scheda madre è riservata una zona, nemmeno così ridotta, per i dispositivi di in- e output (dispositivi I/O). Solitamente questa zona ha una capacità tra i 3 e i 4 GB, quindi sicuramente al di sotto dei 32 Bit. La maggior parte della capacità disponibile è richiesta per la scheda grafica.
Fino a qualche anno fa lo spazio degli indirizzi con cui si lavorava era più ampio della memoria RAM a disposizione. Si trattava di capacità pari a 512 MB, che bastavano senza problemi. Oggi però si tende ad espandere la memoria RAM oltre questi valori, per cui i sistemi da 32 Bit non sono però concepiti.

Sfruttare l’intera capacità della memoria RAM grazie al Memory Remap

Memory RemappingGrazie al Memory Remap è possibile sfruttare al 100% la propria memoria RAM installata ma non completamente disponibile. Il Memory Remap rende “visibile” quella memoria fino a quel momento “invisibile”, oltre al confine dei 4 GB.

Nel caso dei sistemi a 32 Bit il Memory Remap sarà però limitato in quanto dotato di una capacità fino a 32 Bit, pari a 4 GB. Per questo il sistema operativo Windows XP, così come Windows Vista, anche dopo il Memory Remap potrà sfruttare una memoria massima pari a 3,25 GB. Dopo il Memory Remap verrà infatti indicata una capacità pari a 4 GB ma il sistema ne sfrutterà effettivamente solo 3,25. Il motivo è da attibuire a Microsoft. In questo caso è possibile sfruttare interamente i 4 GB solo dopo aver attivato un’ulteriore estensione (PAE – Physical Address Extension) e aver utilizzato le varianti server a 32 Bit.

Anche in questo caso ci sono delle eccezioni, come per esempio l’edizione Web del Windows Server 2003, la cui capacità massima è limitata a 2GB.

By Officine Informatiche Roma

Pagina dedicata a chi cerca un lavoro nel mondo dell'ICT, consigli, suggerimenti, soluzioni e ovviamente, annunci di offerta e ricerca. -Sono collegato a diverse societa' che fanno ricerca di personale qualificato. -Seleziono le loro richieste, e valuto CV. -Propongo i candidati potenziali alle aziende che ne fanno richiesta. -Seleziono con test psicologici e tecnici variabiili a seconda della figura professionale. -Svolgo infine anche colloqui via Skype per maggiori approfondimenti se e' necessario. Se siete interessati a questo annuncio inviate una email con cV e Presentazionea : [email protected]

Translate »