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Il PC non si avvia

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Chi l’avrebbe mai detto che da un momento all’altro ti saresti ritrovato in preda al panico perché il PC non si accende e sembra essere completamente morto? Sicuramente la tua prima necessità è quella recuperare i file che ci sono all’interno, ma in questa guida voglio darti alcuni suggerimenti utili per provare a risolvere il problema, quindi riaccenderlo per utilizzarlo come al solito.
Se il PC non si accende, i problemi potrebbero essere davvero tanti, alcuni molto semplici da risolvere ed altri assolutamente più complicati che richiedono necessariamente un intervento di assistenza tecnica.

Abbiamo riassunto in questo articolo, le procedure da implementare per sbloccare la situazione e farci tirare un sospiro di sollievo.

Il PC non si accende: Cosa fare?

A seconda della tipologia di computer, se desktop o portatile, e del sintomo che si presenta le soluzioni possono essere leggermente differenti.

Innanzitutto se il computer non si accende e sembra essere completamente morto, quindi non riusciamo ad ascoltare nemmeno il rumore delle ventole o i bip di accensione, senza dubbio c’è qualcosa che non va nel circuito di alimentazione; se invece, sentiamo che si accende ma resta una schermata nera/bianca o ascoltiamo dei beep ad intermittenza o fissi, ci sarebbe da investigare su eventuali componenti hardware danneggiate.

1 Controlla l’alimentazione


Il primo step da fare se il PC è morto è quello di controllare il cavo di alimentazione (o caricabatterie per i portatili) per assicurarci che sia correttamente inserito e che il cavo non è danneggiato.

Infatti, se il cavo è stato maltrattato o crea un falso contatto, basterà muoverlo per capire se la corrente elettrica raggiunge il computer oppure no.

Nel caso dei computer desktop datati, è frequente che l’alimentatore ATX si sia danneggiato ed è necessario sostituirlo con uno nuovo.

Nei notebook anche una batteria esausta o il connettore di ricarica rotto potrebbe impedire la corretta accensione del computer.

2 Scollegare l’hardware

Se possiedi un computer portatile, questa operazione è davvero molto complicata e ti consiglio di far riparare il PC da un tecnico esperto, se invece possiedi un PC fisso e hai un minimo di dimestichezza ed attenzione, puoi procedere autonomamente alla disconnessione selettiva delle componenti hardware.


Infatti, talvolta un lettore CD danneggiato o un banco di RAM guasto, possono restituirci un PC morto, quindi non ci resta che provare a disconnettere uno per volta, le seguenti componenti hardware:
-lettori CD/DVD e floppy
-hard disk
-scheda video
-banchi di memoria RAM
-eventuali interfacce montate sulla scheda madre come porte firewire/USB/lettori di memoria

Prova ad accedere il computer ogni volta che scolleghi un componente; se il computer riparte dopo aver tolto una determinata componente, forse quella andrebbe riparata o sostituita perché impedisce l’avvio del PC.

3 Sosituisci la batteria CMOS

Come ben saprai, tutte le schede madri possiedono una batteria a tampone utile per gestire le istruzioni iniziali del boot e del BIOS; se questa è totalmente scarica o non funziona correttamente, il computer potrebbe non accendersi oppure avviarsi ma senza dare alcun segnale video. Quindi, dovresti provare a sostituire la batteria CMOS con una nuova: solitamente i modelli sono CR2032 o CR2025. Queste tre procedure sono quelle che devi provare immediatamente per provare ad accendere un PC che non da alcun segno di vita; in molti casi, i tuoi dati restano al sicuro nell’hard disk quindi potresti semplicemente rimuoverlo dal case o computer portatile, collegarlo con un box esterno ed accedere a tutti i tuoi dati che sono contenuti all’interno.

4 Controllare la scheda madre

Se, in fase d’avvio, i LED del computer si accendono ma lo schermo resta nero (o presenta scritte simili a Nessun segnale in ingresso, No input signal e così via) e, dall’altoparlante, vengono emessi dei “beep” brevi oppure lunghi, è possibile che uno dei componenti interni del PC sia danneggiato. Per esempio, se la scheda madre è targata ASUS e senti un beep lungo e tre beep brevi, è molto probabile che l’anomalia sia riconducibile alla scheda video; se, invece, senti cinque beep brevi, il danno è a carico del processore o del chip CMOS; ancora, in caso di emissione di un beep lungo e due brevi, potrebbe esserci un malfunzionamento della memoria RAM.

( vedi l’articolo: “BIOS BEEPS: Dimmi che beep fai e ti diro´ che hai”.)

Esistono altre modalità per verificare il corretto funzionamento della scheda madre o delle periferiche a essa collegate: impiegando una Motherboard Test Card, per “interpretare” gli errori restituiti dalla stessa, oppure smontando uno per volta i dispositivi collegati, in modo da individuare quello problematico. Per questo clicca questo link e avrai subito a disposizione gli attrezzi giusti : UTILITY PER SCHEDE MADRI

5 Controllare il disco


Il PC si accende ma, durante l’avvio, resta bloccato in un punto ben preciso?

O, ancora, riesce ad avviare con successo il sistema operativo ma si blocca (o rallenta in modo vistoso) subito dopo?

Se le cose stanno così, l’anomalia potrebbe essere a carico del disco, non più in grado di leggere/scrivere i dati in maniera opportuna. In genere, i problemi dei dischi dotati di tecnologia S.M.A.R.T vengono segnalati poco dopo l’accensione del computer: pertanto, se ti sei imbattuto in messaggi come S.M.A.R.T checksum BAD, S.M.A.R.T data error, S.M.A.R.T bad sector, S.M.A.R.T test fail o altri errori di questo tipo, è molto probabile che il disco sia andato o che, nella migliore delle ipotesi, stia per rompersi definitivamente.In eventualità come questa, la soluzione migliore è quella di effettuare immediatamente un backup dei dati importanti (prima ancora che il disco smetta di funzionare del tutto) e acquistare un nuovo dispositivo di archiviazione che possa sostituire quello ormai danneggiato.

Se hai bisogno di una mano in tal senso, da’ pure uno sguardo alla mia guida su come recuperare i dati da un hard disk e ai miei approfondimenti dedicati ai migliori hard disk interni (se preferisci un disco meccanico) e ai migliori SSD (se invece vuoi optare per un più prestante disco a stato solido).

Se i controlli S.M.A.R.T non segnalano anomalie di alcun tipo ma il computer continua a comportarsi in modo strano, puoi provare a correggere eventuali errori causati da file di sistema scritti male (o in modo incompleto) seguendo i passaggi che ti ho fornito in questa guida: UTILITY PER HARD DISK E SSD

6 Controllare la RAM


Altro componente che può causare errori d’avvio di varia natura è la memoria RAM. Se quest’ultima è danneggiata, è molto probabile che il computer emetta suoni strani all’avvio o che, dopo aver caricato il sistema operativo, ripeta all’infinito la stessa sequenza di operazioni o si blocchi del tutto, fino a sembrare “congelato” e costringerti a uno spegnimento forzato
A tal proposito, ti farà piacere sapere che esistono alcuni programmi in grado di testare la salute della RAM prima ancora dell’avvio del sistema operativo, come Memtest86 per Windows o Apple Hardware Test per macOS: ti ho spiegato in modo specifico come usare queste soluzioni all’interno della mia guida dedicata ai programmi per testare la RAM.
Se il test dà esito positivo, è necessario sostituire il banco di RAM difettoso per riportare le cose alla normalità. Per questo clicca questo link e avrai subito a disposizione gli attrezzi giusti : UTILITIES PER RAM

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