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È un argomento di cui si parla molto negli ultimi tempi e proprio in questi giorni il colosso dei sistemi operativi, Microsoft, ha lanciato un attacco ad una delle più grandi reti di cybercriminali. I pericoli in rete ci sono, lo sappiamo bene; uno dei modi più semplici per tenere più al sicuro i propri dati online è senza dubbio attivare la verifica in due passaggi per l’account Microsoft.

Con l’arrivo di Windows 10, ed in particolare con le ultime release, bene o male abbiamo tutti un account Microsoft indispensabile per sfruttare a pieno le funzionalità del sistema operativo. Ed è proprio la sicurezza di questi account (e-mail, servizi di streaming, siti di e-commerce) che di solito viene minata quando subiamo un attacco hacker.

In questa guida vi aiuteremo passo per passo ad attivare un sistema di protezione ulteriore rispetto alla semplice password: la verifica in due passaggi per l’account Microsoft. Si tratta di un ulteriore “scudo” utile a difendere la sicurezza del nostro account Microsoft da eventuali attacchi, che potrebbero dare libero accesso a tutti i nostri dati una volta ottenuta la relativa password.

La “verifica in due passaggi” funziona in modo molto semplice: ogni volta che effettueremo l’accesso da un nuovo dispositivo (o anche ad ogni singolo accesso), dopo aver inserito la password, il sistema richiederà un’ulteriore verifica per confermare che chi sta effettuando l’accesso sia effettivamente il proprietario di quell’account. In questo modo, conoscere semplicemente la password non sarà più sufficiente per accedere ai nostri dati, ma in mancanza della seconda verifica l’accesso risulterà impossibile.

Nel caso specifico, Microsoft mette a disposizione ben 3 sistemi tra i quali scegliere, da applicare come secondo passaggio atto a verificare l’identità di chi effettua l’accesso: il primo (e forse meno sicuro) è semplicemente fornire un indirizzo mail alternativo, sul quale verrà inviato un codice di sicurezza da inserire nel momento in cui si effettua l’accesso. Il secondo invece richiede di registrare un numero di cellulare, sul quale verrà inviato un SMS contenente il suddetto codice. Il terzo (e forse quello più sicuro) avviene attraverso Microsoft Authenticator, un’applicazione dedicata proprio alla verifica dell’identità che permette di ricevere il codice all’interno dell’app, o in alternativa utilizzare l’impronta digitale (nel caso lo smartphone sia provvisto di lettore).

Come aggiungere informazioni di sicurezza all’account Microsoft

Per essere attivata, la verifica in due passaggi richiede che all’account siano collegate ulteriori informazioni di accesso; in pratica devono essere aggiunti ulteriori dati utili alla verifica dell’identità dell’utente. Prima di andare avanti ed effettuare la procedura di attivazione, vedremo proprio come aggiungere nuovi dati per la verifica dell’identità, che possono essere indirizzi e-mail diversi da quello su cui intendiamo utilizzare la verifica in due passaggi, o numeri di telefono. Sarà necessario aggiungere almeno altri 2 sistemi per la verifica dell’identità per un totale di 3, che una volta inseriti non potranno essere rimossi, ma solo sostituiti o aggiunti.

Accedere al sito account.microsoft.com tramite il browser internet;
Effettuare il log-in sul sito di Microsoft con i dati dell’account sul quale intendiamo attivare la verifica in due passaggi;
Cliccare in alto sul tab “sicurezza”.

In basso nella terza casella (partendo da sinistra) cliccare su “Aggiorna le mie info”.

  • Arrivati su questa pagina, cliccare su “Aggiungi l’informazione di sicurezza”.

A questo punto dovremo scegliere se aggiungere un indirizzo mail alternativo o un numero di cellulare. In entrambi i casi la procedura seguirà lo stesso percorso.

Nella nuova finestra, dall’elenco delle stampanti, selezionare “Salva come PDF”.

Una volta effettuati questi passaggi, sarà disponibile accedere al proprio account dal dispositivo o l’applicazione che non prevedono la verifica in due passaggi, quando quest’ultima è attiva.

Come configurare Microsoft Authenticator

Siamo giunti all’ultimo metodo per la gestione della verifica in due passaggi, quello teoricamente più sicuro in quanto per confermare la propria identità avremo bisogno di un secondo dispositivo su cui il Microsoft Authenticator è installato. Il motivo della sicurezza in più è che, grazie ai nuovi sistemi utilizzati in particolare sugli smartphone come la rilevazione dell’impronta digitale, sarà possibile impostare l’app in modo che all’accesso venga richiesto l’inserimento del sistema di sicurezza base utilizzato per il dispositivo (impronta digitale, rilevamento volto, pin ecc.). In questo modo quindi sarà molto più difficile per un malintenzionato violare l’account, dato che saranno richiesti dati per la verifica dell’identità irreperibili in mancanza del reale proprietario dell’account. Nel caso in cui il vostro dispositivo non sia dotato di lettore di impronte digitali, su Amazon potete trovare il fantastico Xiaomi Redmi Note 8T a 170 euro dotato sia di lettore di impronte digitali che di riconoscimento facciale.

Andiamo quindi a vedere come configurare ed utilizzare Microsoft Authenticator.

  • Aprire il negozio delle applicazioni (Google Play Store, App Store ecc.) e nella barra di ricerca immettere Microsoft Authenticator.


CLICCARE SU INSTALLA

  • Aprire l’applicazione;

  • Cliccare su “Aggiungi account personale”.

  • Effettuare l’accesso al proprio account;

  • Se la verifica in due passaggi è già attiva, verrà richiesto di verificare l’identità attraverso il codice di sicurezza inviato tramite mail o sms.

  • Cliccare su “Avanti” e poi “Fatto”.

A questo punto il Microsoft Authenticator è configurato per generare un codice casuale ogni 30 secondi che vi permetterà di verificare la vostra identità quando accedete da nuovi dispositivi al vostro account.

Come detto in precedenza, è tuttavia possibile impostare un ulteriore sistema di sicurezza per accedere all’applicazione, ovvero lo stesso metodo utilizzato per lo sblocco del dispositivo. Vediamo come fare.

  • Aprire l’applicazione Microsoft Authenticator;

  • In alto a destra cliccare sui tre puntini.

  • Nel menù a tendina, cliccare su “Impostazioni”;

  • Sotto la voce “Sicurezza”, premere il pulsante “Richiedi la schermata di blocco a ogni apertura dell’app”.

Fatto questo, ogni volta che l’applicazione Microsoft Authenticator verrà aperta, apparirà una schermata simile a quella del blocco del dispositivo che richiederà di immettere i dati di sblocco (a seconda di ciò che è stato impostato) per accedere all’applicazione. Inoltre quando si cercherà di effettuare l’accesso da un nuovo dispositivo, su quello con Microsoft Authenticator configurato apparirà una notifica nella quale viene richiesta l’autorizzazione.

By Officine Informatiche Roma

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