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31 Ottobre 2020

Officine Informatiche Roma

ICT SERVICES ROMA – BAZAAR INFORMATICO

TCP/IP IV° Lezione

2 min read

Intervallo di indirizzi di rete: Classe A

I progettisti dello schema di indirizzi IP hanno deciso che il primo bit del primo byte in una Classe A deve essere sempre disattivato cioe’ 0.

Ciò significa che un indirizzo di classe A deve essere compreso tra 0 e 127 nel primo byte, incluso.

Si consideri il seguente indirizzo di rete: 0xxxxxxx se mettiamo tutti gli altri 7 bit a 1, troveremo la gamma di Classe A degli indirizzi di rete:
00000000 = 0
01111111 = 127
Quindi, una rete di classe A è definita nel primo ottetto tra 0 e 127 e non può essere di meno o di più.

Intervallo di indirizzi di rete: Classe B

In una rete di Classe B, il primo bit del primo byte deve sempre essere 1 ma il secondo bit deve essere sempre 0.

Se si disattivano tutti gli altri 6 bit, troverai la gamma per una rete di Classe B:

10000000 = 128
10111111 = 191
Come si può vedere, una rete di Classe B viene definita quando il primo byte è configurato da 128 a 191.

Intervallo di indirizzi di rete: Classe C

Per le reti di classe C, i primi 2 bit del primo ottetto devono essere sempre 1, ma il terzo bit deve essere 0. Seguendo lo stesso processo delle classi precedenti, converti da binario a decimale per trovare l’intervallo. Ecco l’intervallo per una rete di Classe C:

11000000 = 192
11011111 = 223
Quindi, se vedi un indirizzo IP che inizia a 192 e va a 223, saprai che è una classe C.
In un indirizzo di rete di classe A, il primo byte è assegnato all’indirizzo di rete e il tre i byte rimanenti vengono utilizzati per gli indirizzi dei nodi. Il formato di classe A è il seguente:

network.node.node.node

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