Crea sito

Migrazione server 1&1: Come creare e importare le immagini del server attraverso il pannello del cloud

16 / 100

Tutti gli utenti che utilizzano  Cloud Server hanno la possibilità di migrare i dati su un nuovo server tramite il pannello del cloud . A questo scopo può venire creata un’immagine ISO del server originario e venire utilizzata per la configurazione del nuovo server. I file immagine di questo tipo vengono creati per il vostro progetto, in alcune circostanze, persino automaticamente ad intervalli regolari, nel caso in cui abbiate caricato nel pannello un piano di backup corrispettivo.

Sia che si tratti della creazione automatica, che di quella manuale, il server a disposizione non può venir elaborato durante il processo. Inoltre ogni immagine del server non può superare le dimensioni di 500 GB. I possibili formati delle immagini sono:

.vdi

.qcow

.qcow2

.vhd

.vhdx

.vmdk

.iso

Generare un’immagine ISO

Se non avete a disposizione un backup di un’immagine creato automaticamente, è necessario prima di tutto creare un’immagine server per effettuare la migrazione dei dati pianificata. Per svolgere questo passaggio, avete due possibilità: potete utilizzare un software separato o prendere in considerazione una funzione integrata nel pannello del cloud per avviare il processo di copia.

Per la prima soluzione nominata, consigliamo i tool Disk2vhd e QEMU. Disk2vhd è stato sviluppato specificatamente per i sistemi operativi Windows e consente la creazione di file immagine nel formato di Microsoft per macchine virtuali VHD (Virtual Hard Disk), mentre l’altro è un componente della maggior parte dei repository Linux, disponibile anche per macOS e Windows. QEMU supporta i formati di immagine

 .vmdk.vhdx.qcow.qcow2 e .vdi.

Se, invece, volete utilizzare la funzione integrata nel pannello del cloud, aprite semplicemente la sezione “Infrastruttura”. Là selezionate alla voce “Immagini” il pulsante “Crea” e cliccate infine su “Crea immagine”. Dopo che avete scelto il server da copiare, con un click conclusivo su “Crea” avviate il processo.

Importare l’ISO nel pannello di IONOS Cloud
Per le copie server è presente un pulsante separato per scegliere il formato ISO

Importare l’immagine

Dopo che avete installato un’immagine del server di partenza, potete utilizzarla per creare un nuovo server con questi dati allo stato attuale. L’opzione corrispondente la trovate di nuovo nella sezione “Infrastruttura” -> “Immagini” del pannello di controllo del cloud.

1 Per migrare grazie ad un’immagine i dati sul nuovo server, cliccate prima di tutto sul pulsante “Crea” e date un nome appropriato alla copia nel pannello.

2 Scegliete l’opzione “Importa immagine” e inserite nel campo “Sistema operativo” il sistema operativo dell’immagine del server.

3 Nella riga “URL” copiate ora l’indirizzo della cartella in cui è memorizzato il file di immagine.

4 Nelle impostazioni avanzate potete infine scegliere alla voce “Mostra” il data center che volete utilizzare.

5 Cliccando su “Crea”, avviate il processo di importazione.

 Consiglio

Dopo l’installazione di un’immagine importata CentOS 7, è necessario creare una nuova immagine del kernel. Una copia di un server Windows richiede l’attivazione del controller LSI_SAS.

Importare l’ISO

Per utilizzare le copie ISO del server di partenza, è disponibile un pulsante di importazione apposito nella sezione “Immagini” del pannello di controllo del cloud. Inoltre avete la possibilità di indicare il sistema operativo del server o di comunicare che si tratta di un ISO di un’applicazione.

1 Nel primo passaggio generate tramite “Crea” una nuova voce server e date un nome appropriato all’immagine del server.

2 Dopo scegliete l’opzione “Importa ISO” e specificate se si tratta di un’immagine di un’applicazione o di un sistema operativo.

Importare l’ISO nel pannello di IONOS Cloud
Per le copie server è presente un pulsante separato per scegliere il formato ISO

3 Nel campo successivo è necessario inserire l’URL, dove può venir scaricata l’immagine ISO.

4 Alla voce “Altre impostazioni” potete ancora impostare con un click su “Mostra” il data center preferito, prima di cominciare con l’importazione del file ISO, cliccando su “Crea”.

 Consiglio

Dopo aver concluso il procedimento di importazione, potete vedere dal menu generale le dimensioni complessive delle immagini integrate.

Translate »