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ISO Windows 11 (Build 22000.1.210604-1628 )

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Prima di cominciare
Prima di entrare nel vivo della trattazione e vedere dove/come scaricare Windows 11, sono necessarie alcune premesse:

-Windows 11 è stato annunciato ufficialmente
L’immagine ISO proposta per il download di seguito è un software altamente preliminare e, come tale, va usato solamente su un PC di test o all’interno di una macchina virtuale la fonte del download non è “ufficiale”: sebbene la mia scansione non abbia rilevato alcun tipo di malware, non è possibile verificarne l’integrità e la sicurezza
-Il sistema operativo è Windows 11 a 64 bit
-L’unica lingua disponibile è l’inglese

ISO Windows 11 LATEST BUILD ISO 22000.1.21

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LEGGERE ATTENTAMENTE

Microsoft afferma che Windows 11 verrà rilasciato entro le festività alla fine di quest’anno, ma sarà possibile accedere a varie build beta attraverso il canale Insider Preview già dalla prossima settimana. È possibile entrare a far parte del canale Insider tramite le impostazioni del PC andando su Aggiornamenti e sicurezza > Windows Insider Program. Per quanto riguarda il costo, è stato confermato che l’aggiornamento a Windows 11 sarà gratuito, anche per gli utenti che provengono da Windows 7 e Windows 8.1.

L’obiettivo che Microsoft si pone con il rilascio del suo nuovo sistema operativo è sicuramente quello di unificare la sua piattaforma, dunque un aggiornamento gratuito per i suoi utenti sembra essere la strada migliore. L’unica differenza rispetto agli aggiornamenti precedenti riguarderà la modalità d’installazione: Windows 11 infatti non sarà scaricabile da Windows Update, ma sarà necessario utilizzare Media Creation Tool per creare un supporto di installazione esterno oppure eseguire direttamente l’aggiornamento sul vostro PC.

Nel caso in cui abbiate installato Windows 8, sarà necessario effettuare l’aggiornamento a Windows 8.1 prima di poter passare gratuitamente all’ultima versione.

Una volta terminato il processo, la chiave di licenza verrà automaticamente convertita in una versione valida per Windows 11.

Windows 11 potrebbe essere rilasciato sotto forma di aggiornamento gratuito per gli utenti che utilizzano una precedente versione del sistema operativo di Microsoft. Il riferimento va in particolare ai possessori di PC basati su Windows 7, 8, 8.1 e 10. Si chiamerà Windows 11 e, dopo gli ultimi teaser di Microsoft, adesso sembra esserci una conferma. Una versione embrionale del sistema operativo è infatti trapelata online, e di Windows 11 sono apparsi online tantissimi screenshot e video hands-on che mostrano come sarà la prossima release del SO Microsoft. Come già anticipato cambiano molti aspetti dell’interfaccia utente, c’è un Menu Start ridisegnato molto simile a quello di Windows 10X, ed è presente un’esperienza ridisegnata per il primo setup. Insomma, questo leak è un primo assaggio di Sun Valley.

L’aggiornamento gratuito a Windows 11 presuppone comunque il possesso di una valida licenza di utilizzo di uno dei sistemi operativi dai quali si effettuerà l’upgrade. Microsoft non ha ancora confermato ufficialmente la notizia, ma ci sono alcuni indizi che vanno in questa direzione. A fornirli è la recente build di Windows 11 passata alla ribalta negli ultimi giorni. La build 21996 di Windows 11 – contiene riferimenti alle chiavi di configurazione prodotto che supportano Windows 7 e Windows 8.1 – si trovano nei file PKeyConfig che possono essere letti tramite il Product Key Configuration Reader.

Questo suggerisce che il passaggio da tali versioni a Windows 11 potrebbe essere effettuato gratuitamente, senza acquistare una nuova chiave di licenza. Gli utenti Windows 8 invece dovranno prima eseguire l’aggiornamento alla versione 8.1 e poi il passaggio a Windows 11, ma nella sostanza poco cambia visto che anche questo passaggio è gratuito.
Se non ci saranno sorprese – si ricorda che la versione di Windows 11 diffusa in rete è ancora una build in fase di sviluppo – gli utenti Windows, esattamente come avvenuto sino ad ora, potranno installare la nuova versione del sistema operativo mediante i tradizionali strumenti del Media Creation Tool e dell’Assistente Aggiornamento.

È poi una conseguenza logica che se Microsoft sta pianificando di rendere gratuito l’aggiornamento per chi ha una vecchia versione di Windows, a maggior ragione anche chi utilizza Windows 10 potrà aggiornare senza costi aggiuntivi, usando la stessa chiave di licenza. Verrebbe da chiedersi in realtà perché Microsoft non dovrebbe prevedere l’aggiornamento gratuito a Windows 11 per gli utenti Windows 7, 8 e 10: così è stato nel passaggio a Windows 10, e sempre gratuiti sono stati feature update di Windows 10.

I dubbi sorgono principalmente perché, dopo sei anni di Windows 10 – che nei progetti originali doveva essere la versione definitiva di Windows, costantemente aggiornata – Microsoft sembra orientata a rimarcare il salto di generazione con un cambio di denominazione. Non è detto però che insieme al nome cambierà anche il modello di business che Microsoft ha seguito in questi anni, quello di un sistema operativo as-a-service e di introiti derivanti principalmente dalla vendite delle licenze OEM.

Cosa aspettarsi

La nuova interfaccia grafica di Windows 11 riprende quanto già mostrato su Windows 10X da Microsoft, sistema operativo pensato per dispositivi dual-screen ma poi abbandonato. La prima grande novità è relativa alla barra delle applicazioni sulla parte inferiore dell’interfaccia: le varie icone sono orientate centralmente di default, ma l’utente può sceglierle se posizionarle sulla sinistra come avviene tipicamente nei sistemi operativi Microsoft. Il tasto che porta al Menu Start è stato ridisegnato, così come il Menu Start vero e proprio: in questa prima versione di Windows 11 sono state eliminate le Live Tile dinamiche, a favore di un elenco di icone statiche delle app preferite, dei file usati di recente, e la possibilità di arrestare o riavviare il sistema in maniera più veloce rispetto ad oggi. Il Menu Start appare decisamente più minimalista e semplificato (forse troppo?) rispetto alla versione presente su Windows 10. L’interfaccia utente del sistema operativo può essere impostato, come avviene già oggi, sia con Tema Chiaro, sia con Tema Scuro. La seconda novità più evidente è relativa agli angoli arrotondati su tutte le finestre, che riportano alla memoria alcune delle versioni passate di Windows.

Il tutto con un’interfaccia in chiave moderna e basilare, impreziosite dalle trasparenze in materiale “acrilico” tipiche del Fluent Design. Le modifiche fondamentali dell’interfaccia utente appaiono già abbastanza rifinite e complete, tuttavia ricordiamo che quella trapelata è una versione embrionale di quella che potrebbe essere una primissima beta pubblica. Non ci sono grandissime novità nelle app native, segno che indica che non sono state ancora aggiornate o non sono pronte per essere esposte ai tester pubblici.

Grande novità di Windows 11 la nuova schermata dei Widget, inserita di default all’interno delle appproposte al primo avvio e che riporta ancora una volta ad alcune versioni del passato del sistema operativo Microsoft. I widget potrebbero impreziosire il desktop o il Menu Start, andandolo a completare la sua espressione grafica che in questa prima versione appare abbastanza scarna. Al momento i widget non vengono caricati completamente e in maniera funzionale nel sistema operativo, ma nell’anteprima mostrata pare che serviranno a offrire accesso rapido al Meteo, alle news e altri contenuti proposti via web.

Windows 11 prenderà molto da Windows 10X, così come anche le funzioni per il controllo rapido e semplificato delle finestre. Attraverso il tradizionale tasto per minimizzare e ingrandire la finestra l’utente potrà scegliere se spostare con un clic la stessa sulla metà destra o sinistra dello schermo, o in uno degli angoli per occupare un quarto della schermata. Cambia inoltre l’interfaccia per il trascinamento della finestra e, utile per l’interazione via touchscreen, premendo con il dito in prossimità di una finestra si può avere accesso a una porzione più grande dell’interfaccia per ingrandire la finestra stessa o rimpicciolirla attraverso una gesture. Nella versione “leaked” non sembrano esserci novità su Microsoft Store, parte del sistema operativo che dovrebbe essere rivoluzionata – secondo diverse voci e stando a quando rivelato anche da Satya Nadella – su Windows 11. Ci saranno anche nuovi suoni di sistema, fra cui anche un nuovo suono di avvio e ci saranno anche novità ancor prima di eseguire il primo accesso. E’ del tutto nuova l’esperienza della prima configurazione, anche questa ripresa da Windows 10X, per accompagnare l’utente sia all’acquisto di un nuovo computer, sia durante l’aggiornamento da una versione precedente del sistema operativo. Cambia inoltre l’esperienza Xbox, con una nuova app integrata, insieme ad altre diverse novità.

Verificare l’integrità con l’hash
Quando si scaricano dalla rete file di importanza critica quanto un sistema operativo è buona norma verificare l’integrità del download.

L’hash SHA-1 da confrontare è il seguente:

3B6DA9194BA303AC7DBBF2E521716C809500919C

Il confronto degli hash garantisce che i file scaricati non siano stati modificati e risultino a tutti gli effetti identici agli originali in ogni singolo bit nota: la verifica dell’hash non è possibile sui file scaricati tramite Media Creation Tool (v. seguito) poiché ogni download differisce per pochi byte dagli altri, rendendo impossibile una verifica puntuale.

Come installare Windows 11


Dopo aver scaricato l’immagine ISO di Windows 11 possiamo prepararci all’installazione.

Considerata la natura altamente preliminare di questi file, è sicuramente una buona idea installare e testare il sistema operativo all’interno di una macchina virtuale. Consigliamo uno dei seguenti programmi:

Rufus 3.14 Portable

Rufus 3.14

VmWare 15

Virtual Box


In alternativa, procediamo a preparare la chiavetta USB bootabile come spiegato qui: COME INSTALLARE WINDOWS 11 CON USB

La procedura di installazione è attualmente identica a quella di Windows 10

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