PC preassemblato vs assemblato: quale scegliere?

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FONTE: https://www.tomshw.it/

In questo articolo proveremo a rispondere a queste e altre domande, cercando di risolvere i vostri dubbi per capire se sia meglio un PC preassemblato o uno assemblato. Vediamo insieme quali sono i pro e i contro di ognuna delle due soluzioni, in modo da aiutarvi nella scelta più adatta per le vostre esigenze, che si tratti di un PC da gaming, di una workstation o di un PC da usare in casa o in ufficio per le operazioni più basilari.

MSI Aegis

Prima di addentrarci nello specifico, iniziamo con qualcosa che può essere d’aiuto soprattutto ai meno esperti, che non hanno una grande idea di cosa possa cambiare tra un PC già assemblato e uno assemblato con le proprie mani. I PC preassemblati sono sistemi completi, che qualcuno definirebbe “di marca”, nel senso che appartengono ad alcuni dei brand più famosi. Solitamente le configurazioni hardware sono ben bilanciate e affidabili, si trovano facilmente nelle catene e nei negozi di elettronica e sono pronti per essere usati, dal momento che includono una licenza di Windows già attiva. I PC assemblati dall’utente, che possiamo chiamare “personalizzati”, o anche “DIY” (Do It Yourself), sono quelli dove si acquistano tutti i singoli componenti, che poi vengono assemblati dall’utente stesso all’interno del case; la configurazione hardware qui è totalmente a discrezione dell’utente che, in base all’uso che farà del PC, può decidere di bilanciarla o di sacrificare la scheda video per un processore più potente, o viceversa. Se assemblate un PC con le vostre mani, per poterlo usare dovrete anche procurarvi una licenza di Windows, a meno che non decidiate di usarlo con un sistema operativo Linux.

Componenti hardware

Iniziamo il nostro confronto per capire quale scegliere tra PC preassemblato o PC assemblato da quello che è forse il punto principale: i componenti hardware all’interno, vale a dire processore, scheda video, RAM, archiviazione (su unità SSD o HDD che sia), alimentatore, scheda madre e così via.

PC preassemblato

Nel PC preassemblato la scelta dei componenti hardware è molto limitata: solitamente sono disponibili diverse opzioni in termini di processore (CPU) e scheda video (GPU), meno spesso si può scegliere la quantità di RAM e, in ultimo, difficilmente esistono configurazioni identiche tranne che per lo storage. Il PC preassemblato è una buona soluzione se avete un’idea generale di quale CPU e GPU volete, ma non avete interesse (o non siete abbastanza esperti) in dettagli “secondari”, come la marca e la velocità delle memorie, o il wattaggio dell’alimentatore, o ancora se proprio non avete idea di quali componenti ci siano in un computer, ma cercate una soluzione pratica, fatta e finita, che vi permetta di giocare o lavorare.

MSI Trident

Sui PC preassemblati di fascia media e medio-bassa poi solitamente ci sono sistemi di raffreddamento solo sufficienti e alimentatori che non permettono alcun tipo di upgrade; anche questo è un fattore importante da tenere in considerazione, poiché un dissipatore non adeguato può ridurre le prestazioni della vostra CPU, mentre un alimentatore dal wattaggio limitato vi impedisce di installare un nuovo processore o, più probabilmente, una nuova scheda video. In ogni caso, questo non succede con PC preassemblati di fascia alta, dove c’è una maggiore cura anche per questi aspetti e vengono scelti componenti di qualità, molto spesso gli stessi che un utente acquisterebbe se si assemblasse il PC da solo.

PC assemblato

Nell’ambito dei componenti hardware il PC assemblato ha un vantaggio schiacciante rispetto a quello preassemblato, in quanto consente di scegliere ogni singola parte del proprio sistema. Com’è facile immaginare, anche se assemblare un PC è più semplice di quanto si possa pensare, l’operazione richiede comunque una certa competenza per evitare di cadere in errori banali; oggi esistono, però, diversi configuratori online che aiutano molto nel processo di creazione di una build personalizzata, andando per esempio a mostrare solo componenti compatibili con altri già scelti (se scegliete una CPU Intel non vi consiglierà una scheda madre AMD, e viceversa) e quanto il sistema dovrebbe consumare, in modo da inserire un alimentatore dalla potenza adeguata.

Se le competenze per voi non sono un problema, vi consigliamo caldamente di assemblare il PC con le vostre mani, così da poterne personalizzare ogni singolo aspetto, compresa anche l’ormai immancabile illuminazione RGB. Inoltre, assemblare un PC permette anche di fare scelte in previsione di aggiornamenti futuri: se ad esempio oggi non potete permettervi una scheda video di fascia alta, ma sapete già che nel corso del prossimo anno la comprerete, potrete investire subito in un alimentatore di qualità e più potente, pronto per la GPU che acquisterete nei prossimi mesi.

Budget

Il budget è un altro aspetto fondamentale nella scelta tra un PC preassemblato e uno assemblato. In passato assemblare da soli un computer era più economico che comprarne uno pronto all’uso, ma ormai non è più così in molti casi, a causa anche dell’aumento dei prezzi dei componenti.

PC preassemblato

I preassemblati di fascia molto alta con componenti top di gamma sono ancora, in molti casi, più costosi delle controparti assemblate; tuttavia hanno dietro un lavoro di progettazione e ingegnerizzazione non indifferente e che non può non essere preso in considerazione nel calcolo finale. Guardate ad esempio la gamma MSI Aegis, linea di punta dell’azienda taiwanese: uno chassis così particolare ha sicuramente richiesto diverse ore di lavoro aggiuntivo; inoltre se provate a pensare a quanto costerebbe un case del genere per una build Do It Yourself, scoprirete che il prezzo del sistema preassemblato non è poi così diverso da quello di una build assemblata. Soluzioni di fascia alta hanno anche delle funzionalità esclusive non presenti nei PC assemblati, come, rimanendo in casa MSI, l’HMI (Human Machine Interface) che permette di controllare e gestire diversi parametri del PC o del monitor gaming direttamente dalla rotella che vedete spiccare sul frontale del MSI Aegis.

MSI Aegis
MSI Aegis

Soluzioni top di gamma a parte, in molte situazioni i PC preassemblati costano meno degli assemblati grazie a promozioni e sconti, effettuati dai negozianti o dalle catene, in collaborazione con il brand che assembla il PC, specialmente in periodi promozionali particolari, come in concomitanza delle festività. Questi sconti permettono in molti casi di fare degli affari, quindi è sempre bene tenerli d’occhio.

PC assemblato

Il costo del PC assemblato varia moltissimo in base ai componenti scelti e, nel caso in cui si vadano a ricercare soluzioni particolari, magari in termini di raffreddamento o di case, il prezzo può avvicinarsi molto anche a quello dei preassemblati di fascia alta citati prima. Per un PC di fascia media solitamente si spende una cifra simile a quella richiesta per un PC preassemblato, ma anche in questo caso la situazione può cambiare in caso di sconti sui singoli componenti. Il vero vantaggio però è quello di poter dare la priorità ai componenti che si ritengono più importanti, allocando su questi una maggior percentuale del budget a disposizione. Se ad esempio siete dei videogiocatori, potrete decidere di spendere il 70% del vostro budget unicamente per la scheda video, scelta che non si può fare quando si parla di un preassemblato. Il PC assemblato permette inoltre di risparmiare “riciclando” i componenti di un vecchio PC, come ad esempio l’unità SSD; l’importante è assicurarsi che siano compatibili con il resto dell’hardware che si andrà a inserire nella nuova configurazione.

Estetica

Anche l’occhio vuole la sua parte e mai come negli ultimi anni, il design dei PC gioca un ruolo fondamentale, non solo in termini di illuminazione LED RGB. Anche i case più particolari e ricercati sono molto apprezzati (soprattutto quando si parla di mini ITX), un fattore che può giocare a favore dei pc preassemblati.

PC preassemblato

I PC preassemblati non offrono particolari elementi estetici oltre all’illuminazione RGB, ormai onnipresente in un modo o nell’altro, anche se i produttori cercano sempre di fare in modo che i propri modelli da gaming si distinguano dagli altri, che sia attraverso particolari scelte di design (come vediamo nei modelli di fascia alta) o di illuminazione. Se però da un lato questi PC sono meno anonimi di quelli “da ufficio”, non offrono il grado di personalizzazione che si ha con i PC assemblati, anche per il fatto che sono prodotti in serie.

MSI Trident
MSI Trident

PC assemblato

In un PC assemblato è l’utente che sceglie lo chassis e c’è totale libertà di personalizzazione, anche estrema con un eventuale modding del case. Se non si hanno le competenze, è possibile appoggiarsi a terzi per avere incisioni laser, stampe UV o vere e proprie mod; assemblare il proprio PC permette di renderlo unico, esattamente come lo si desidera, che si voglia una semplice striscia LED, una verniciatura particolare, una pellicola o una mod più impegnativa che va a stravolgere completamente il case.

Quando vi serve il PC?

Un aspetto che forse non sempre viene considerato è quello del tempo: assemblare un PC ne può richiedere parecchio, specialmente se si vogliono cose particolari, mentre acquistare un PC preassemblato è questione di pochi minuti, soprattutto se si opta per un modello già disponibile in negozio.

PC preassemblato

Il PC preassemblato è l’ideale se il computer vi serve subito, o comunque in tempi molto brevi: se è già disponibile in negozio, il processo d’acquisto sarà questione di pochi minuti, mentre se lo acquistate online dovrete aspettare solamente pochi giorni, il tempo che il corriere ve lo consegni a casa. Generalmente, dalla data d’acquisto il PC preassemblato arriva a casa vostra in meno di una settimana.

PC assemblato

L’assemblaggio di un PC può richiedere da poche ore a diversi giorni, o addirittura settimane se si decide di modificare pesantemente il case, o se qualche componente tarda ad arrivare. Anche in caso di configurazioni semplici, che si assemblano e configurano in un paio d’ore, bisognerà attendere la consegna dei componenti prima di mettersi all’opera e mettere in conto eventuali problemi lungo la strada; questa soluzione quindi non è l’ideale se avete bisogno di un PC nell’immediato e non potete aspettare.

Garanzia e supporto

L’ultimo punto che vogliamo trattare è relativo al “dopo”: ci sono differenze se incorro in qualche problema? Come immaginerete, sì. Vediamole nel dettaglio.

PC preassemblato

Se si acquista un PC preassemblato, oltre alla classica garanzia legale di 2 anni, spesso sono presenti piano di garanzia aggiuntiva del produttore, o estensioni che è possibile acquistare a cifre ragionevoli. Si tratta di aspetti che cambiano da produttore a produttore e che è sempre bene verificare. In ogni caso, finché il PC è coperto da garanzia otterrete pieno supporto da parte del brand, che interverrà per capire qual è il problema e risolverlo, sia a livello software che hardware.

PC assemblato

Se si assembla il proprio PC, si ha la garanzia sui singoli componenti, ma in caso di problemi software non si ha alcun tipo di supporto ed è necessario rimboccarsi le maniche per risolverli. Se invece il problema è hardware, bisogna analizzare ogni componente del sistema, capire dove risiede il malfunzionamento e poi rivolgersi all’assistenza di quello specifico brand per far valere la garanzia sul prodotto.

Considerazioni finali

Speriamo di avervi chiarito quanti più dubbi possibili, ma giunti a questo punto, vogliamo fare anche alcune considerazioni finali. In linea di massima, possiamo dire che un PC preassemblato è più adatto a un utente inesperto, con poche conoscenze tecniche, che cerca una soluzione “Plug and Play” che può acquistare direttamente in negozio; in diversi casi non è più un assioma che il preassemblato costi di più; tuttavia bisogna stare attenti ai modelli entry level, che spesso usano componenti chiave che limitano le capacità e le possibilità di aggiornamento della macchina. Anche la garanzia e il supporto, oltre alla presenza di una licenza Windows già attiva, sono punti a favore.

MSI Aegis

Il PC assemblato è consigliato agli utenti più esperti, che non solo hanno le conoscenze tecniche per mettere insieme la configurazione, ma vogliono il pieno controllo sulla scelta dei componenti da inserire, cosa che non accade nei PC preassemblati dove, come detto, si sceglie una configurazione principalmente in base al modello di processore e scheda grafica. Se si sceglie di assemblare il proprio PC, è importante ricordare che non sempre si spende meno che acquistare un preassemblato con pari caratteristiche; inoltre bisogna prestare molta attenzione a selezionare tutti componenti compatibili tra loro e bisogna mettere in conto l’errore umano, che potrebbe dilatare i tempi di completamento dell’assemblaggio.

Se siete propensi a scegliere il PC assemblato, ma non avete alcuna dimestichezza e temete di poter danneggiare i componenti, potreste affidarmi al servizio Powered by MSI 2.0, che vi permette di avere un PC con quelle caratteristiche ma assemblato da mani esperte. Si tratta del giusto compromesso tra le due soluzioni che vi abbiamo raccontato in questo articolo, dal momento che potrete scegliere l’hardware all’interno in totale libertà, ma non dovrete assemblare il tutto da soli.

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